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17/10/2017 09:17
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Padoan difende la manovra. Il taglio dell'Irpef? Rimandato alla prossima legislatura




Padoan difende la manovra. Il taglio dell'Irpef? Rimandato alla prossima legislatura

"Mi chiedo quale legge di Bilancio abbia visto". Così il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha risposto a Radio anch'io alle critiche sollevate dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, alla manovra approvata ieri. Per Padoan la legge "non corrisponde a questa descrizione. Abbiamo messo risorse per gli investimenti privati, per l'occupazione giovanile, per la crescita. Abbiamo evitato le clausole di salvaguardia. Non corrisponde assolutamehte alla descrizione" della Camusso".
La manovra ha risorse limitare ma ben indirizzate, "non ci sono bacchette magiche", ha ribadito il ministro dell'Economia. "Siamo il paese con il debito piu' elevato in Europa dopo Grecia - ha osservato il ministro - un'eredita' del passato che ci stiamo scrollando di dosso. Non ci sono bacchette magiche, ma il valore della continuita'. Che ci permette di ottenere risultati che non svaniscono nel tempo".
"Non e' stato possibile intervenire sul taglio dell'Irpef in questa legge di bilancio per la scarsita' delle risorse", ha poi sottolineato Padoan. "Mi auguro che si possa fare subito nella prossima legislatura. Le riforme fiscali si fanno quando si hanno le risorse, e pur nei limiti della finanza pubblica questo governo ha fatto una profonda riforma fiscale".
Quanto alle pensioni, "il nostro sistema e' uno dei piu' equi di Europa e certamente con questa legge l'equita' e' rafforzata", ha ribadito Padoan. "Non e' vero che non siamo intervenuti sulle pensioni. Gia' nella legge di bilancio precedente e in questa ci sono misure per le pensioni come l'Ape sociale e Ape donna che introducono ulteriori misure".
Quanto all'adeguamento dell'eta' pensionabile, "e' una legge che tiene conto dell'allungamento della aspettativa di vita e ha a che fare con la demografia. É una legge concordata con la Ue ed e' per la crescita inclusiva. Abbiamo messo molte risorse per l'inclusione. Una novita' assoluta per il Paese".

Camusso: manovra favorisce le rendite e mantiene lo status quo. La legge di bilancio e' "una manovra che favorisce le rendite e che mantiene lo status quo". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, internevendo a Circo Massimo, su Radio Capital. Per Camusso "si e' fatta una scelta politica. Si poteva intervenire sulla finanza, sul patrimonio e facilitare chi lavora e chi produce. E invece si e' scelto di usare questo slogan sulle tasse". "Oggi - ha annunciato - valuteremo insieme a Cisl e Uil la risposta" da dare, "il Governo ha fatto una scelta politica. Questa manovra non da' nessuna prospettiva di cambiamento. E' solo una sterilizzazione dell'aumento dell'Iva". Infine, la parola sciopero generale "non e' di certo abrogata, se sara' necessario si fara'", ha concluso.





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