
Domanda. È per questo che il ministro degli Esteri Emma Bonino ha escluso una partecipazione italiana?
Risposta. Non dobbiamo dimenticare che l'Italia ha circa mille soldati dispiegati nella Linea Blu che separa Israele dal Libano. Mettere a repentaglio le loro vite senza un obiettivo reale, sarebbe incomprensibile e irresponsabile. Inoltre la Bonino ha fatto bene a mettere dei paletti chiari per circoscrivere l'impegno del nostro Paese. Questo chiarisce non solo la poca lungimiranza di chi vuole questo conflitto, ma anche che la via maestra per risolverlo non può che essere politica e coinvolgere tutti gli attori della vicenda. E l'Italia fa bene a non tenersi fuori da questo piano.
D. Quale apporto potrebbe dare l'Italia se le cose cambiassero?
R. Dal punto di vista del contributo militare siamo in una situazione totalmente diversa da quella libica. In Libia l'Italia era indispensabile per dare corso a un'azione bellica. In questo caso invece è irrilevante, perché le basi che sarebbero utilizzate si trovano in Turchia, Cipro, Giordania. Anche se messe a disposizione, le nostre basi si trovano a distanze tali dal luogo degli attacchi che servirebbero onerose operazioni di rifornimento in volo. Credo che a limite potremmo offrire supporto logistico, con i nostri porti e aeroporti a fungere da basi logistiche per raggiungere le basi operative. In più potremmo fornire dei Tornado Ecr per zittire le difese aeree siriane, Amx Tornado come cacciabombardieri ed Eurofighter per partecipare a una no fly zone.
D. Come ritiene si debba procedere quindi?
R. Sicuramente non per via militare. Siamo di fronte a un conflitto epocale e complesso, che può risolversi solo intensificando gli sforzi politici e coinvolgendo in buon fede tutti coloro che hanno qualcosa da dire nell'area come Russia e Iran ad esempio. Se ciò non accadesse, ci sarebbe il rischio concreto che lo scontro si allarghi a zone limitrofe, compresa e Israele.
D. Ciò che teme l'Amministrazione Usa...
R. Io credo che Barack Obama si stia comportando bene fino ad ora, agendo in modo molto prudente. Certo, non può non condannare l'uso di armi chimiche, come del resto ha fatto il governo italiano. Ma, allo stato attuale, non è possibile dire con chiarezza quali sarebbero le conseguenze reali di un intervento militare, che potrebbe coinvolgere anche Teheran. Ad ogni modo, per me sarebbe da sconsigliare per un motivo semplicissimo: l'impiego di Forze armate deve avvenire solo in funzione di un fine politico ben chiaro. In Siria mi sembra che questo obiettivo sia del tutto assente al momento, anche perché le possibilità di pacificazione della regione, in caso di azione unilaterale, sarebbero prossime allo zero.
D. Carlo Panella, firma autorevole del Foglio, ha affermato che non si sarebbe giunti a questo punto se Washington avesse armato i ribelli prima che la situazione degenerasse.
R. Ciò presuppone che prima ci fosse un'opposizione siriana compatta, cosa che non è mai accaduta. Come sappiamo, all'interno degli oppositori al regime di Assad, sono infiltrate da tempo anche frange terroriste. E anche se non lo fossero state due o tre anni fa, non si sarebbe potuto escludere che tali armamenti finissero nelle mani sbagliate, con conseguenze disastrose. In realtà stiamo assistendo a un conflitto epocale tra diverse concezioni dell'Islam e della democrazia stessa e ho il timore che, in questo ed altri casi, noi occidentali veniamo trascinati e strumentalizzati per fini che non sono congrui ai nostri interessi.
News correlate
Consulta, da oggi giudici e avvocati possono dibattere in aula
Prima applicazione, nell’aula di Palazzo della Consulta, delle nuove regole sullo svolgimento delle udienze davanti alla Corte...
L’elettrificazione di Mercedes: i SUV più amati
Il percorso è ormai segnato: presto o tardi tutti i principali veicoli delle case automobilistiche più in vista saranno...
Inflazione, Savona (Consob): servono portafogli che proteggano i consumatori dal...
Il presidente della Consob propone la creazione di portafogli che si auto-proteggano dall'inflazione e di un quadro giuridico...
Assegno Unico e Universale: il 30 giugno termine ultimo per avere anche gli arretrati
Lo ricorda l'Inps, che spiega che, dopo il 30 giugno, l’assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della...
Energia, Istat: il 50% delle famiglie ha il condizionatore, il 25% lo accende tutti i...
A usare di più i condizionatori, sono i veneti (70% delle famiglie), poi i siciliani (62,4% delle famiglie), gli...
Esport, in bilico la scadenza del 24 giugno
Ad oggi riconosciuto solo il Sim racing, al vaglio Aci. Impossibile rispettare i tempi
Calcio: la Lega vuole farsi la sua "Radio Serie A"
la Lega sta valutando la creazione di una radio del campionato italiano. I programmi verrebbero trasmessi su frequenze...
Ucraina: Draghi in Aula testa la tenuta della maggioranza. Il M5s si spezza
Cominciate le comunicazione del premier in vista del consiglio europeo che deciderà sullo status di candidato di Kiev...
Enit, turismo in ripresa nonostante la crisi
L’Italia turistica promette bene nonostante la crisi innescata dal conflitto russo-ucraino. Secondo gli studi dell’Enit, a...
Super aiuti per le aree di crisi
Contributi a fondo perduto fino al 100% e finanziamenti agevolati decennali fino a 10 milioni di euro alle imprese che...
Pnrr, assistenza tecnica alle P.a.
Il personale tecnico e amministrativo degli enti territoriali (regioni, province, comuni, città metropolitane) e non...
La mini riforma del fisco
Resistono cedolare secca e regime forfettario, quest’ultimo addirittura ulteriormente potenziato con la exit tax biennale per...
Una tempesta fiscale è in arrivo
Tempesta fiscale in arrivo per il 30 giugno prossimo. In quella data, salvo proroghe, sono ben 61 i versamenti fiscali in...
Cessione crediti con meno lacci
La scelta preventiva del cessionario dell’utilizzo dei crediti derivati da bonus edilizi acquisiti non va esercitata in fase...
Aiuti e crediti d’imposta sotto controllo
Lettere di compliance anche sulle errate comunicazioni per gli aiuti Covid. Rimborsi fiscali più veloci e automatizzati. Alta...
Lega e 5Stelle indecisi a tutto, perchè sono filo Putin e anche antieuropei
L'operazione «divieto di forniture militari» italiane all'Ucraina portata avanti da M5s e Lega, nel concreto,...
Aiuti e bonus sotto controllo
Lettere di compliance sulle errate comunicazioni di aiuti Covid. Controlli a tappeto sulle richieste di crediti fiscali e...
DIRITTO & ROVESCIO
La gente che vive fuori dall'Ucraina si sta abituando alla guerra. Chi non si abitua sono coloro che vivono sotto le bombe o...
Via dallo strazio di una vita invivibile
Ci vorrebbe Pietro Germi. Quel suo film (del 1961), Divorzio all'italiana, fu decisivo per sbloccare l'impasse sulla legge...
Away from the torture of an unbearable life
It would take Pietro Germi. His movie (from 1961) Divorce Italian Style was powerful in breaking the deadlock on the law...
Flop Salvini: non solo arretra al Sud ma crolla anche al Nord
Il grave arretramento al Nord e il fallimento al Sud. I risultati del primo turno delle elezioni amministrative sono un serio...
Esiti incredibili per la Le Pen
Occhieggiare oltralpe può non essere prudente, tuttavia ammaestra. È stato soprattutto Silvio Berlusconi con...
gianni macheda's turnaround
Il 20 giugno Giornata mondiale del Rifugiato. Che è la prima cosa che mi viene in mente associando le parole «Di...

















