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ItaliaOggi - Numero 173   pag. 11  del 21/07/2012
politica

L'Abc del Psi di Nencini




  • Spending rewiev. «La spending review dovrebbe riguardare anzitutto le spese inutili e gli eccessi in alcuni settori, come quello militare. Vanno bene i tagli e la lotta agli sprechi, purché questi tagli non investano i servizi ai cittadini, la ricerca, i trasporti, la sanità. Le risorse ricavate dalla spending review devono essere convogliate per finanziare servizi primari, investire sul lavoro e incentivare la spesa pubblica”.

  • 8 settembre. «L'Italia deve costruire un nuovo dopo 8 settembre sommando innovazione, equità e sobrietà».

  • Berlusconi. «Il ciclo berlusconiano è finito da un pezzo, ma evidentemente il Cavaliere non se ne è ancora fatto una ragione. I vari Cicchitto, Frattini e i cosiddetti 'ex-socialisti nel Pdl', parlano e agiscono come se in questi anni avessero vissuto altrove. Stare ancora alla corte del Cavaliere è un errore colpevole. Non è bastato far piombare l'Italia nel disastro?».

  • Tasse. «C'è bisogno di minore pressione fiscale sulle Pmi e sugli stipendi e c'é bisogno quindi di una patrimoniale sulle grandi ricchezze che tassi quel 10% di popolazione italiana che ha in mano 4.500 miliardi di ricchezza nazionale».

  • Mafia. «Paolo Borsellino è un simbolo vivo dell'Italia migliore, che ha come bussola il coraggio, la responsabilità, la giustizia. Come Falcone e come tanti altri uomini coraggiosi del suo tempo Borsellino capì che la mafia era forte perchè aveva consenso. Si adoperò con tutte le sue forze per rompere la coltre di omertà e silenzio che ammorbava la Sicilia. Il suo più grande merito sta nell'aver detto alle giovani generazioni: parlate della mafia, in qualsiasi luogo, ma parlatene. E negatele il consenso, perchè così si dissolverà come ogni incubo».

  • Roma. «Dopo le sconfitte del centrosinistra in Campidoglio e in Regione il Psi si è contraddistinto per essere stato tra i primi ad individuare la candidatura di Nicola Zingaretti come l'unica alterativa possibile per riportare il centrosinistra al governo della capitale. La determinazione verso la scelta di candidare Zingaretti alle amministrative del 2013 è talmente forte che già da tempo abbiamo comunicato agli altri partner l'inutilità del ricorso alle primarie».

  • Sicilia. «Il fallimento del governo Lombardo, che ha ridotto l'autonomismo ad una immonda giostra di lottizzazioni, impone la costruzione di uno schieramento alternativo. Perciò prima di parlare di candidature alla presidenza della Regione siciliana, si devono concordare programmi e alleanze, guardando ad esperienze di rottura come quella di Leoluca Orlando a Palermo».

  • Coppie gay. «Siamo favorevoli, senza se e senza ma, al riconoscimento giuridico delle coppie di fatto e ai matrimoni gay. I contorsionismi e le ambiguità che continuano a manifestarsi all'interno del Pd costituiscono un elemento di viva preoccupazione, poiché su questi temi che sono dirimenti e costituiscono la base di un'idea condivisa di eguaglianza e di laicità non vi possono essere né tentennamenti, né confuse e pasticciate mediazioni».

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