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05/03/2013 19.00 | Tutte | Indietro
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Cig, deroga ampia

Di Daniele Cirioli
Cig, deroga ampia


Il limite di due mesi all'erogazione della cig in deroga si applica esclusivamente ai provvedimenti di concessione regionali. Pertanto, la cig concessa con decreto ministeriale (a grandi aziende o alle imprese plurilocalizzate) sarà erogata per l'intero periodo autorizzato. Lo precisa, tra l'altro, l'Inps nel messaggio n. 3560/2013.

Cig in deroga. I chiarimenti fanno seguito al messaggio n. 2925/2013 con cui l'Inps ha comunicato il via libera alla erogazione della cassa integrazione in deroga nel limite di 180 milioni di euro, in relazione a periodi del 2012 (si veda ItaliaOggi del 16 febbraio) per risolvere la questione dello stop alle anticipazioni cig da parte dell'Inps per la mancata proroga delle norme del dl n. 5/2009. I nuovi chiarimenti sono tutti provenienti dal ministero del lavoro (nota protocollo n. 6498/2013).

I chiarimenti. In primo luogo, l'Inps spiega che, in relazione alla cig in deroga, possono essere effettuati soltanto i pagamenti rientranti nell'arco temporale di due mesi consecutivi dalla data di inizio del periodo autorizzato (esempio: periodo dal 18 settembre 2012 al 31 dicembre 2012, possono essere pagati soltanto i periodi dal 18 settembre al 17 novembre 2012). In secondo luogo, l'Inps precisa che il limite dei pagamenti per un massimo di due mensilità si applica esclusivamente ai provvedimenti regionali di concessione. Conseguentemente le prestazioni autorizzate con i decreti interministeriali riferiti ad «aziende plurilocalizzate» o «grandi aziende», sono erogate per l'intero periodo decretato.

Ancora, l'Inps precisa che il limite delle due mensilità di prestazione non opera con riferimento agli ammortizzatori in deroga concessi in seguito all'evento sisma del maggio 2012 che ha interessato le regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Per tale evento, aggiunge, è in corso di emanazione uno specifico decreto interministeriale (in base all'articolo 15, comma 3, del dl n. 74/2012).

Infine, l'Inps segnala che, alla luce delle indicazioni fornite dal ministero del lavoro, in merito alla gestione dei decreti di autorizzazione relativi all'anno 2012 e alla gestione delle risorse finanziarie per gli ammortizzatori in deroga dell'anno 2013, le regioni non possono emanare provvedimenti concessori per periodi che cadono a cavallo degli anni 2012/2013. Qualora siano stati emessi tali decreti, stabilisce che le sedi territoriali dovranno provvedere a emettere le relative autorizzazioni Inps per periodi fino al 31 dicembre 2012, segnalando, nel contempo, alla regione che le risorse finanziarie del 2012 non possono essere utilizzate per decreti riferiti a periodi di competenza 2013.

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