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14/08/2012 11.00 | Tutte | Indietro
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TempoReale

Se Monti taglia il debito è opportuno comperare Btp

Di Edoardo Narduzzi twitter@EdoNarduzzi
Se Monti taglia il debito è opportuno comperare Btp


Subito dopo la pausa agostana il premier Mario Monti annuncerà il piano per tagliare drasticamente lo stock di debito pubblico. L'obiettivo è quello di riportarlo sotto la soglia del 100% rispetto al pil, dismettendo proprietà e beni pubblici che di sicuro non difettano nel bilancio consolidato dello Stato. Dopo un anno di spread a quota 450, tagliare il debito in maniera importante è probabilmente l'unico segnale al quale i mercati sono disposti a concedere una apertura di fiducia, mentre rimangono più scettici sul pareggio di bilancio, perché lo considerano un risultato esposto a maggiore volatilità temporale.

Del resto, la sostenibilità di elevati debiti pubblici anche per i paesi economicamente avanzati è entrata in una nuova stagione. Gli investitori non considerano più i loro titoli di stato come privi di rischio ed, anzi, chiedono premi costosi; la globalizzazione li ha resi più vulnerabili ai movimenti internazionali di portafoglio; la ricerca economica ha dimostrato la loro pericolosità come generatori di inflazione e di squilibri quando superano la soglia dell'80% del pil ed evidenziato che possono anche innescare inattesi default per via di crisi di liquidità che si trasforma in una crisi di solvibilità. Per queste ragioni, se Monti adotterà provvedimenti attesi da decenni sul fronte dello stock del debito pubblico, accompagnandoli con interventi di taglio della spesa corrente, gli italiani farebbero bene a valutare di «nazionalizzare» il proprio debito. Sfruttando anche il fatto che nel classico modello di Ricardo, proposto nel 1974 dall'economista americano Robert Barro, il debito pubblico non deve preoccupare i cittadini, chiamati soltanto ad aumentare i propri risparmi quando il debito cresce per accumulare risorse per poter far fronte al meglio alle imposte future.

Se il debito è tutto posseduto dai contribuenti il circuito tra risparmio-tasse-interessi è tutto domestico e rende ancora più agevole politiche di taglio drastico del debito pubblico perché non si pone in alcun modo un problema di redistribuzione transnazionale della ricchezza italiana. Comprare Btp, poi, sarebbe utile per un'altra ragione, oltre a quella di impattare positivamente sul livello dello spread con i Bund decennali. I capitali internazionali potrebbero concentrarsi nel valutare se e quanto investire nelle privatizzazioni, con o senza fondi veicolo, tramite le quali il governo Monti raccoglierà le risorse da destinare al taglio dello stock del debito. Investire nei Btp può aiutare ad archiviare la stagione peggiore della finanza pubblica italiana nella quale il bilancio non ha avuto il rispetto dovuto. 

1 Commento
Inviato il: 14/08/2012 16.11   
Da: Tuttiacasaesenzacena!
Pubblicità invasiva
Testo articolo ILLEGGIBILE in quanto pesantemente SORMONTATO & COPERTO da idiota pubblicità immobiliare restia a farsi chiudere ! Alla prossima chiuderò io CANCELLANDOMI dal vs. x il resto apprezzabilissimo portale.
Saluti. faboio lucchesi.
Ma che immobiloi pensano di vendere in questo modo ? Scemi + scocciatori = ++ antipatici

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