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02/04/2012 11.35 | Tutte | Indietro
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Spesometro: corrispettivi per gli scontrini, invii annuali per le fatture

Di Cristina Bartelli
Spesometro: corrispettivi per gli scontrini, invii annuali per le fatture


Il nuovo spesometro, quello che partirà dal 2013, prende forma. Le comunicazioni, infatti, saranno suddivise in base al criterio delle operazioni non fatturabili e di quelle fatturabili. Per le prime (quelle che prevedono lo scontrino fiscale) si procederà all'invio, all'Agenzia delle entrate, dei dati come corrispettivi e quando il pagamento supererà una soglia che con ogni probabilità sarà quella attuale dei 3.600 euro, mentre le seconde i contribuenti invieranno le informazioni annualmente e senza limiti. La procedura però dovrà essere testata da Sogei, il braccio informatico dell'Agenzia delle entrate che dovrà valutare la tenuta delle reti informatiche di fronte al flusso dei dati. In vista dunque dell'ultimo appuntamento, il 30 aprile, con le comunicazioni spesometro old style l'Agenzia non perde tempo e, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, è già al lavoro per mettere appunto i dettagli operativi dello strumento come modificato dal decreto legge fiscale (dl 16/2012) attualmente all'esame del Senato.

E proprio nella norma del decreto legge si parlava, come elemento caratterizzante, della nuova modalità di adempimento, della fattura emessa per obbligo. A questo problema dunque sembra porre soluzione l'orientamento che sta prevalendo tra i tecnici dell'amministrazione finanziaria. Utilizzare, cioè, per definire la modalità della comunicazione la linea di confine tra operazioni con fattura e operazioni senza fatture e quindi con scontrino. La disposizione prevede infatti che l'obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell'Iva per le quali è previsto l'obbligo di emissione della fattura è assolto con la trasmissione per ciascun cliente e fornitore dell'importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Nel definire lo spartiacque con quella scelta tecnica si apre nell'ottica delle semplificazioni razionalizzando l'invio per i soggetti che emettono fattura

Intanto in questi giorni è arrivata la soluzione a un nodo che ha tenuto banco tra gli operatori nelle scorse settimane. Il governo, attraverso il sottosegretario Vieri Ceriani, rispondendo a una interrogazione alla camera, ha ufficializzato una posizione che si poteva desumere nelle note tecniche delle pagine del sito dell'agenzia delle entrate. La riconfigurazione dell'adempimento in «elenco clienti e fornitori» per le operazioni soggette a fatturazione debutterà l'anno prossimo. Il sottosegretario ha precisato infatti che il decreto 16/2012 «produce effetti con riferimento alle comunicazioni relative alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012 da trasmettere entro il 30 aprile 2013», secondo modalità e specifiche tecniche che saranno stabilite con apposito provvedimento dell'Agenzia (si veda ItaliaOggi del 29/3/2012).

E per chiudere in bellezza la stagione dello spesometro old style, l'ultimo appuntamento del 30 aprile è nell'ottica della super semplificazione, sta per arrivare infatti un comunicato (si veda ItaliaOggi del 30/9/2012) che consentirà come facoltà per gli operatori di comunicare anche le operazioni sottosoglia, previsioni peraltro già nei fatti operativa nelle istruzioni e nei modelli del diagnostico reso disponibile ai professionisti e alle imprese.

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