Imu all’estero su doppio binario
Di Maurizio Tozzi
Immobili all’estero, batosta nel 2011 senza distinguo. L’imposta sul valore degli immobili nella misura dello 0,76% si applica anche a chi ha legittimamente acquistato gli stessi in paesi stranieri, peraltro rispettando in toto la normativa in materia di tracciabilità, sia evidenziando le consistenze sia i flussi nel quadro RW. Nessuna differenza rispetto agli immobili scudati: tutti pagano gli stessi importi. Coinvolti anche i cittadini stranieri residenti in Italia. Creati due sistemi: quello reddituale e quello patrimoniale. Dunque vi saranno immobili non imponibili redditualmente che invece dovranno scontare il nuovo balzello, mentre nel caso di immobili locati o a tassazione catastale all’estero sarà necessario dichiarare anche il reddito e procedere al calcolo del credito d’imposta in base all’articolo 165 del Tuir.
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