ItaliaOggi
Numero 295  pag. 10 del 13/12/2013 | Indietro
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PRIMO PIANO
È il capogruppo del partito di Angelino Alfano, Ugo De Flaviis, un ex mastelliano di ferro

Campania, Ncd imbarca dipietristi

Uno, nella transumanza, ha fatto una sosta da Tabacci
 di Giovanni Bucchi  

Se nelle Marche il Nuovo Centrodestra ha imbarcato l'ex leader dei finiani in Regione, Daniele Silvetti, in Campania è riuscito a fare ancora di più. A Napoli, infatti, il capogruppo del partito di Angelino Alfano è da pochi giorni Ugo De Flaviis, un ex mastelliano di ferro, eletto alle elezioni del 2010 proprio con la lista dell'Udeur, per cui è stato a sua volta capogruppo. Già assessore nella prima giunta regionale di centrosinistra guidata da Antonio Bassolino, De Flaviis è stato pure tra i primi consiglieri regionali a finire nel registro degli indagati con l'accusa di corruzione. Si vocifera che per piazzarlo nel nuovo ruolo, che però potrebbe lasciare in futuro facendo spazio a Luciano Schifone, ci abbia messo del suo il ministro campano alle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo. Sta di fatto che il gruppo degli ex Pdl sponda colombe adesso è guidato da un ex assessore di Bassolino. Ma De Flaviis non è l'unico esponente dell'Udeur finito a ingrossare le fila degli alfaniani all'ombra del Vesuvio. In Ncd s'è accasato pure Severino Nappi, assessore regionale vicino al governatore Stefano Caldoro, che ha lasciato il partitino dell'ex Guardasigilli nel luglio scorso, nonostante fosse un uomo di fiducia della famiglia Mastella, essendo - tra le altre cose - l'avvocato della moglie, Sandra Lonardo. Sulla quale torneremo più avanti. Prima occorre infatti menzionare un'altra new entry del Nuovo Centrodestra nel consiglio regionale campano, in cima alle classifiche delle piroette politiche. Si tratta di Eduardo Giordano, medico prestato alla politica, già nella Margherita, eletto nel 2010 con l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro poi passato con Alfano. Che si deve quindi accontentare di Giordano in quanto a ex Idv, mentre Silvio Berlusconi in Forza Italia può vantare ben altri pezzi da novanta già con l'ex pm come Antonio Razzi e Domenico Scilipoti. Ciliegina sulla torta, nel passaggio tra Idv e Ncd, il consigliere Giordano ha avuto anche il tempo di fare un salto nel Centro democratico di Bruno Tabacci, dove però ben presto ha capito che conveniva fare le valigie verso altri e più fortunati lidi politici. Chiude infine il cerchio del gruppo consiliare di Ncd in Campania, oltre a una fetta di ex Pdl, Raffaele Sentiero, arrivato dalla lista Noi Sud.

Ma dicevamo di lady Mastella. La signora Lonardo, seconda eletta nel 2010 con l'Udeur in consiglio regionale, ha invece abbracciato Forza Italia, sancendo così la definitiva rottura dei mastelliani tra chi ha seguito Berlusconi e chi Alfano. Entrata nel gruppo consiliare di Fi, per la Lonardo adesso si parla di un ipotetico incarico come coordinatrice provinciale del partito berlusconiano a Benevento. D'altronde, cambiano le sigle e i simboli, ma nelle sue terre il buon Clemente Mastella continua a mantenere un copiscuo pacchetto di voti. Da qui la gara ad accaparrarseli. A proposito, e Mastella che fa? Per ora se ne sta nella comoda poltrona dell'Europarlamento, poi nella prossima primavera si vedrà. C'è chi dice che l'ingresso della moglie in Fi sia l'anticamera di una ricandidatura a Bruxelles dell'ex ministro della Giustizia, evidentemente più attirato dalle sirene berlusconiane che da quelle alfaniane. Si vedrà.

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