ItaliaOggi
Numero 144  pag. 14 del 19/6/2013 | Indietro
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ESTERO - LE NOTIZIE MAI LETTE IN ITALIA
Grazie al software di Dassault indirizzato al mondo del lusso

Gioielli in 3D fatti vedere prima di essere prodotti

 di Simonetta Scarane  

Un software mette in pagina gli oggetti di lusso che ancora non esistono, cioè non ancora realizzati. Le immagini, ad esempio, di gioielli virtuali creati con la tecnologia 3D dall'incubatore di tecnologia, FashionLab, di Dassault Systémes, società del gruppo francese Dessault, potranno essere utilizzate per le campagne pubblicitarie.

Stampate sui giornali per mostrare gli oggetti preziosi prima ancora che vengano realizzati i prototipi. Un'innovazione indirizzata al mondo della moda e del lusso che arriva dal gruppo tradizionalmente produttore di tecnologie informatiche per l'industria dell'aeronautica e dell'automobile. Il nuovo ramo di attività del FashionLab valorizza una produzione finora meno conosciuta del gruppo, che nelle intenzioni dei promotori dovrebbe riconciliare la tecnologia con l'artigianato, l'innovazione con la tradizione. Il nuovo software nelle sue applicazioni potrebbe aprire strade infinite di utilizzo nella produzione virtuale di articoli di alta gamma. Una volta creato virtualmente il gioiello in 3D l'immagine è talmente perfetta da sembrare una fotografia che riproduce l'oggetto che, invece, non esiste. E che così ottenuto può essere utilizzato nelle campagne pubblicitarie. Con l'utilizzo di un touch-screen che può ingrandire l'immagine diventa possibile osservare l'oggetto, in questo caso il gioiello, in tutte le sue angolazioni e sfaccettature. La bigiotteria, al momento, è il settore di applicazione maggiormente utilizzato di questa realtà virtuale aumentata. Al momento, la maggior parte degli oggetti in 3D sono fabbricati in resina, ma la realizzazione dei gioielli in metallo dovrà essere ben presto resa possibile. FashionLab ha immaginato anche altre utilizzazioni del suo software per soddisfare le esigenze della domanda nel settore della moda e del lusso. Il comparto dell'orologeria ben si presta. Francois Quentin (Orologi 4N) ha creato alcuni esemplari in 3D permettendo agli appassionati di viaggiare virtualmente nel meccanismo interno degli orologi: un modo per valorizzare la precisione degli ingranaggi. Un'altra strada è la creazione partecipativa, nel senso che ognuno potrà personalizzare un anello o un abito secondo i propri gusti. I consumatori potranno creare anche i loro avatar dotati delle loro stesse misure fisiche con l'obiettivo di permettere di ordinare, a distanza, abiti e calzature su misura. E siamo soltanto all'inizio.

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