ItaliaOggi
Numero 271  pag. 3 del 14/11/2009 | Indietro
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L'armamento dei carabinieri e la loro dislocazione erano stati decisi a roma

Sono innocenti i tre imputati della strage di Nassirya

L'ipocrisia politica li ha costretti a fronteggiare il nemico talebano con armi inadeguate
 di piero laporta prlprt@gmail.com  

È il 12 novembre 2003, Ore 08.40. Quattro tonnellate di tritolo, su un'autocisterna, distruggono base Maestrale dei carabinieri, a Nassirya. Un'altra base, a 400 metri, è diroccata. Muoiono 28 persone, delle quali 19 italiani, 17 militari e due civili. Due generali dell'esercito e un colonnello dei carabinieri, ultimi nella catena delle responsabilità, sono imputati di negligenza. Il giudizio è in corso.

I carabinieri erano lì da cinque mesi, nel centro di Nassirya, posizione vulnerabile, per assicurare il contatto con la popolazione, secondo gli ordini del comandante operativo interforze, generale Gualtiero Cecchi, e dell'allora capo di stato maggiore della difesa, generale Rolando Mosca Moschin, sulla base delle direttive politiche: era una missione di pace.

Un'autocisterna in corsa si arresta solo con un razzo controcarro. L'appuntato Andrea Filippa presidiò la base con una mitragliatrice leggera che non arresterebbe neppure un'auto.

Chi decise che i carabinieri non necessitavano di armi controcarro? Non i tre chiamati in giudizio per negligenza. Lo decise il generale Gualtiero Cecchi, con l'approvazione del generale Rolando Mosca Moschin, sulla base delle direttive politiche: era una missione di pace.

Che fa un magistrato che indaga un'esplosione? Chiede una perizia che dia tutti i parametri dell'esplosione. Antonino Intelisano, pubblico ministero del tribunale militare, non chiese alcuna perizia e formulò il capo d'accusa congetturando a sua volta 400 chili di tritolo.

Dopo l'attentato, esercito e carabinieri condussero due distinte inchieste. La magistratura assunse la relazione dei carabinieri perché “più completa”. L'una e l'altra congetturarono 400 chili di tritolo, esattamente un decimo della quantità reale, per ”una devastante esplosione che investe persone e cose nel raggio di molte decine di metri”. Le due basi distano, come abbiamo detto, 400 metri.

Chi stabilì che erano 4 tonnellate, non 4 quintali? Il prof. Adolfo Bacci e l'ammiraglio Roberto Vassale, due periti di vaglia. Hanno operato con i magistrati a Capaci, via D'amelio, via dei Georgofili, tanto per dire. Sono stati ingaggiati dall'Avvocatura dello stato, che però dimenticò di mandare la perizia al tribunale. Curioso, vero?

I due periti dimostrarono che per proteggere base Maestrale da 4 tonnellate di tritolo sarebbe stato necessario un muro di calcestruzzo alto otto metri e spesso altrettanto: impossibile da realizzare in quelle condizioni. Non di meno la magistratura accusa i tre imputati di non avere preso misure opportune perché l'intelligence annunciava attentati. Gli attentati annunciati concernevano colpi di mortaio e un'auto bomba, con rischio non imminente. Lo stato maggiore della difesa e il comando di vertice interforze infatti non dotarono i carabinieri di razzi contro carro. Neppure sgomberarono la base, unica misura opportuna davanti a 4 tonnellate di tritolo.

Autorizzarono invece, per un documentario, la visita dei due civili deceduti nell'attentato. Tali autorizzazioni non si concedono in caso di pericolo imminente.

Il pubblico ministero non ha voluto la testimonianza del generale Gualtiero Cecchi né del generale Rolando Mosca Moschin. E neppure quella del ministro Antonio Martino che aveva dato le direttive politiche: era una missione di pace.




2 Commenti

Inviato il: 14/11/2009 06.09   
Da: grigioverde
E Antonio Martino?
Quello che si definiva "economista prestato alla Difesa" (restituito, troppo tardi pero’) non ha neppure trovato il coraggio di alzarsi inpiedi e dire l’unica cosa decente che avrebbe potuto dire: e’ tutta colpa mia.

Inviato il: 14/11/2009 06.06   
Da: grigioverde
Mosca Moschini e Cecchi...
Siete buoni solo a pavoneggiarvi con le medaglie? E le vostre responsabilita’, gravissime, quando ve le assumerete?

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